
- 27/02/2026
- News UniMercatorum
Ospiti oggi nella Sede di UniPegaso Sanremo una delegazione spezzina speciale di nostri amici: @sonocomete
Ospiti oggi nella Sede di UniPegaso Sanremo una delegazione spezzina speciale di nostri amici: @sonocomete
Ieri sera, mercoledì 25 febbraio 2026, nella seconda serata del 76° Festival di Sanremo, il palco del Teatro Ariston ha ospitato il Coro ANFASS di La Spezia, un coro straordinario, inclusivo, con circa cento artisti, persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo”.
Claudio Fasulo, Direttore Intrattenimento Prime Time ha accolto con favore ed esaudito un desiderio espresso ad un’altra conferenza stampa: quella di presentazione a Roma dello Special Festival. A farsi portavoce fu Simi Bianchi che lanciò un appello: “Le chiedo, con tanto rispetto e speranza, di poter avere qualche minuto sul palco di Sanremo insieme ai miei amici dello Special Festival, per lanciare un piccolo grande messaggio: la musica non fa differenze, l’inclusione è possibile e la diversità è una ricchezza – le parole dell’artista -. Nessuno è diverso: abbiamo gli stessi sogni, le stesse emozioni e lo stesso bisogno di sentirci parte di qualcosa di grande.”
Una rappresentanza del Coro è stata ospite giovedì 26 del nostro Polo di Orientamento Sanremo per un’intervista in diretta su radiomercatorum con la Prof.Anna Bisogno, docente di televisione, radio e cinema dell’Università Digitale Mercatorum responsabile della radio di Ateneo, che nei giorni del Festival ha la sua base nei nostri uffici.
Con la maglietta rossa e la frase simbolo “sono come te” hanno scelto di cantare “Si può dare di più” canzone trionfatrice del Festival del 1987 portata al successo dal trio Morandi-Tozzi- Ruggeri.
L’entusiasmo si leggeva negli occhi di questi ragazzi con disabilità intellettive ma che hanno dimostrato , come detto da uno di loro dopo l’esibizione, che “chi crede nei sogni può realizzarli”.
Nella nostra sede sono stati accompagnati anche da Manuela Gagliardi , Presidente Lions Club Champion Sarzana La Spezia Cuori Aperti (di cui i ragazzi del Coro sono Soci) e Assessore ai Grandi Eventi del Comune di La Spezia e da Loris Figoli, il “sindaco bionico” del Comune di Riccò del Golfo di Spezia, disabile da anni a causa di un incidente, impegnato in questi giorni in una campagna di sensibilizzazione per ottenere che il sistema sanitario nazionale riconosca l’accesso alle protesi elettroniche o bioniche abbassando i costi proibitivi che le rendono inaccessibili a tanti ma che, rispetto a quelle “normali” danno una maggiore qualità della vita: consentono di camminare a diverse velocità, scendere le scale facilmente, salire e scendere salite ripide”.
La testimonianza del Coro Anfass ci ha ricordato che non basta una frase su di una maglietta, anzi, che quella frase deve condurci ad una riflessione più profonda.
La disabilità è ancora concepita come una diversità ma invece deve dare le stesse possibilità a tutti, essere inclusione, quella vera, che non fa finta ma riconosce le competenze per tutti nello stesso modo perché essere disabili non è essere diversi, perché diversi, uno dall’altro lo siamo tutti, nessuno escluso, ma tutti con lo stesso diritto di condurre la propria vita nelle condizioni migliori per ognuno secondo il proprio stato.
Per raggiungere questo risultato anche la mission dei nostri Atenei è rivolta ad ottenere le condizioni migliori per consentire il diritto allo studio a tutti come sancito dall’art.34 della Coastituzione Italiana “La scuola è aperta a tutti, senza distinzioni di cittadinanza o condizioni sociali” e dall’art.3 “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale……….